Una Pasqua un po’ diversa

Questa grande calamità che ha coinvolto tutto il mondo, tutti i popoli, tutti noi, ha dato un altro risvolto alla nostra quotidianità: oltre all’abbassamento dell’inquinamento, al ritorno di animali in luoghi inaspettati, questa sofferenza fisica dolorosa non è casuale e ci dà l’opportunità di imparare a vivere e a gioire di ciò che abbiamo, di stare nel qui ed ora, di sorridere al nuovo giorno, di essere felici passando una giornata a giocare con i propri figli, di cucinare o pulire con amore, senza fretta, senza isterismi. Ringrazio davvero per la fortuna di aver passato una Pasqua un po’ diversa dal solito ma che mi ha riempito il cuore di vera coesione, di forte affetto, divertendomi con poco, senza sentire il bisogno di uscire o voler essere da un’altra parte, onorata della tranquillità della mia casa e dei miei familiari, beata dell’amore dei miei cari e della ritrovata pace tra le mura domestiche tanto familiari ai miei nonni, tanto estranea a noi.

Stefania Spaziani

Autore: yourborderline

lavorare fa male alla salute

3 pensieri riguardo “Una Pasqua un po’ diversa”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: