Danza delle stagioni

marcellocomitini

Danza delle stagioni

Ogni anno dico addio all’inverno
quando stacco dalla parete
la spina della stufetta
nello spazio segreto del bagno
che ha scaldato le nudità del mio corpo
nel tentativo di ricomporre
nello specchio appannato
le mie identità.

Ogni anno accolgo la primavera
lasciando gli abiti sporchi
mostrando il mio corpo alla Dea
che mi guarda con la coda dell’ occhio
e mani che battono sul tamburo
sempre più vuoto della mia esistenza.

Ogni anno accolgo l’estate
sventolando fazzoletti nell’aria bruciata
come bandiere cui il naufrago affida
la speranza d’essere avvistato
nel mare deserto che risuona di voci lontane
– striduli gabbiani che girano in alto
sui cadaveri degli annegati.

Ogni anno accolgo l’autunno
tingendo di un rosso ombroso i desideri ,
che vedo scivolare ai miei piedi
calpestati da passi ciechi.
Cade anche il mio cuore maturo
come un frutto che nessuno raccoglie.

Ogni anno accolgo l’inverno
con…

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Autore: yourborderline

lavorare fa male alla salute

2 pensieri riguardo “Danza delle stagioni”

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