ahhhhhh

Un club degli amanti delle barzellette. Tutte le barzellette sono catalogate con un numero e tutti i vecchi membri le conoscono. Uno grida:
– Cinque!
Una risata generale. Un altro:
– Ventiquattro!
Ancora una risata generale. E’ presente anche uno nuovo, è la sua prima riunione. Visto che è sufficiente dire il numero della barzelletta, decide di provare anche lui:
– Diciotto!
Silenzio di tomba, nessuno ride. Gli si rivolge uno dei vecchi membri:
– Collega, non importa la barzelletta, è importante come si racconta.

Giornataccia

Marco è seduto in un bar. Davanti a lui una birra. Entra Giovanni, un suo amico, vede la birra sul tavolo, la prende e la beve. Marco inizia a piangere. Giovanni:
– Ma cosa c’è? Piangi per una birra?
– Guarda, è la peggior giornata della mia vita. Tutte le cose vano in modo sbagliato.
– Ma cos’è successo?
– Stamattina, torno a casa dal terzo turno di lavoro e trovo mia moglie a letto con un altro. Verso mezzogiorno mi chiamano quelli della ditta per comunicarmi che sono stato licenziato. Nel frattempo mia moglie è scapata con il suo amante e ha svuotato il conto corrente. Sono rimasto praticamente senza soldi. Ho deciso di suicidarmi perché la vita non ha più senso. Ho preso una corda per impiccarmi, ma la corda si è spezzata. Ho tirato fuori la pistola e ho provato a spararmi in bocca, ma la pistola si è inceppata. Sono uscito fuori e andato a stendermi sui binari, ma sai che da noi i treni sono spesso soppressi. E così, con gli ultimi euro che mi sono rimasti in tasca, ho comparto il veleno che ho versato nella birra, e tu me la bevi.

Scelta sbagliata

Mezzogiorno. Il sole è nello zenit. Non si vede nemmeno una nuvola. Gino e Piero si sono persi nel deserto sahariano. Sono esausti e barcollano: non hanno mangiato e bevuto niente da più di 40 ore. All’improvviso, davanti vedono una moschea. Piero:
– Salvezza! Non c’è la facevo più. Chiediamo da bere e da mangiare.
Gino è perplesso:
– Sai che negli ultimi tempi i rapporti con il mondo islamico sono un po’ tesi. Propongo di presentarci come due musulmani. Così saremmo più al sicuro.
– Guarda, per un po’ di cibo io non cambio la religione. Se mi vogliono ammazzare, facciano pure, ma io non mi presento diversamente da come sono.
– Va bene, lascia fare a me. Mi presento come musulmano e tu sei mio amico. Speriamo che funzioni.
Entrano nella moschea. Gino si rivolge a imam:
– Io sono Mohamed e questo è mio amico italiano Piero. Ci siamo persi nel deserto. Da due giorni non beviamo e non mangiamo. Ti prego di offrirci qualcosa per salvarci dalla morte.
L’imam si gira verso il suo aiutante:
– Idriz, porta a Piero da mangiare e da bere e tu fratello Mohamed, sai che è Ramadan…

Barzellettina

Una bionda e una mora stanno guardando il TG delle 20:00. Le immagini mostrano un uomo che sta per buttarsi dal ventesimo piano di un palazzo. La mora dice:
“Scommetto cento euro che si butta.”
La bionda ci pensa un attimo e poi accetta. Qualche secondo dopo l’uomo si butta. La bionda perde la scommessa e paga.
A quel punto però la mora, presa dal rimorso, dice alla sua amica:
“Non posso accettare i tuoi soldi. Avevo già visto queste immagini al notiziario delle 13:00”
E la bionda:
“Le avevo viste anch’io, ma non credevo che si ributtasse di nuovo…”

Ah ah ah

Due impiegati ed il loro direttore escono per la pausa pranzo. Per rompere la routine si recano in un ristorante che non conoscono e, non appena si siedono, trovano poggiata su una sedia accanto alla loro, una vecchia lampada a olio. La strofinano ed appare un genio che dice loro:
“Sono qui per voi! Ditemi i vostri desideri e li esaudirò uno ad uno!”
Gli uomini sono in estasi. Uno dei due impiegati gli dice:
“Io vorrei essere su una spiaggia deserta, stare sempre in vacanza e senza nessun pensiero!”
Finito di dire questo, l’uomo scompare.
Galvanizzato, il secondo impiegato dice:
“Vorrei gustarmi un bel cocktail fresco alle Bahamas con la donna dei miei sogni!”
Detto questo, svanisce nel nulla anche lui. Rimane il direttore, che con molta serietà dice:
“Io voglio rivedere quei due in ufficio dopo pranzo!!!”

Un po’ di relax

Un uomo si è perso nel deserto e vaga con una sete mai provata prima. Incontra un beduino a cui chiede dell’acqua, ma questi gli dice:
“Non ho acqua, ma vendo delle bellissime cravatte di tutti i colori.”
L’uomo, meravigliato, riprende il suo cammino. Poco dopo incontra un secondo beduino a cui chiede nuovamente dell’acqua, ma anche questo risponde:
“No, acqua non ne ho ma posso venderti cravatte di tutti i tipi.”
L’uomo a questo punto e allo stremo delle forze e non comprende questo strano commercio nel deserto.
Dopo aver camminato ancora, finalmente arriva in vista di un’oasi, ma l’ingresso è sbarrato da due guardie che appena lo vedono gli dicono:
“Desolato signore, ma sul territorio dell’oasi è obbligatorio indossare la cravatta!”