Tautagramma in L

Luce liberazione

Lotta lucida, leale

lanciata lungo labirinto languido,

larva letale

Lassù la luna liquefatta loda

la lotta lontana

lasciando lambire la lacrima lattiginosa

levigando le labbra lacerate

leggendo lietamente la lirica lussuosa,

libro limpido

legionario lasciato laddove

la linea limitata litiga lascivamente

lago lucido lasciato levarsi

lucente, luminoso, libero.

Stefania Spaziani

Come per gioco..

 Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” …E forse fu per gioco o forse per amore “, tratto dalla canzone 4 Marzo 1943 cantata di Lucio Dalla

Tutto ebbe inizio

così per caso,

senza pensarci

come un gioco di adolescenti

che si affacciano alla vita

per vedere come va a finire

senza una solida struttura

o una vera impalcatura

e come, in uno svago,

quando ci si stufa

si cambia giocatori

pedine

passatempo.

E si ricomincia di nuovo.

Stefania Spaziani

Buon Natale davvero

“Si accendono e risplendono”

i nostri cuori gonfi di amore

il desiderio di calma e pace

bontà e serenità.

Un Natale “rallentato”

per insegnarci a vivere nel qui ed ora

per imparare ad aprire la mente

ai valori veri e alla conoscenza di sè.

Con affetto profondo

Stefania Spaziani

Nostalgia vitale

Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” …Hai da sempre compreso la mia nostalgia “, tratto dalla canzone Piccola stella cantata da Ultimo

“Hai da sempre compreso la mia nostalgia”

quello spleen che mi attanaglia il cuore

quella tristezza velata intorno alla mia mente

quella malinconia incomprensibile nei miei occhi

nascosti apparentemente dietro ad un eterno finto sorriso

e ad un’energia vitale apatica e spenta.

Tu sei il mio alter ego

l’ago della bilancia che mi riequilibria

che mi dà benessere e sicurezza

grazie a te il mio vigore è tornato rigoglioso

il mio estro efficace e risoluto.

Il mio amore rifiorisce appannando piano piano

il doloroso passato

Stefania Spaziani

Dipinto magico

Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” …Disegnerò nel cielo quello che non vedi “, tratto dalla canzone Guaranà canta di Elodie

Il mio pennello magico

volteggia nel cielo e,

tra le nubi morbide di panna montata,

disegna il mio cuore innamorato

pulsante di gioia e carezze

e ancora il mio caldo e grande abbraccio

che ci avvolge tutti in un nido accogliente

e poi un rifugio sicuro

che ci protegge dalle paure e dagli incubi

e anche un grande sorriso rassicurante

che ci culla facendoci addormentare tranquilli.

Un profumo lieve di vaniglia circonda questo quadro

che piano piano prende forma

con i colori tenui e sfumati

e che svanisce lentamente sopra i nasi alzati in aria

fiduciosi di rivedere presto un nuovo dipinto reale!

Tu però forse non lo vedi…

Stefania Spaziani