Falsa verità

Dolore profondo

cuore dilaniato

pensieri oscuri

dubbi irrisolti

verità celata

in un falso sì

di tue parole

mai confermate dalle tue azioni.

Stefania Spaziani

Dalla frase “meglio un sincero no che un falso sì”

Fine del tunnel

Mesi oscuri

di clausura forzata

Paure recondite

Dietro tendine

di case abitate forzatamente.

Eppure

la mia vita scintillava

di amore verso il mondo

di speranza in un futuro migliore

di forza per ricominciare

di desiderio di unione mondiale

di intelligenza per imparare dal dolore.

Positività nei momenti bui

per vedere la fine del tunnel

per tornare liberi.

Stefania Spaziani

Dalla frase “nei mesi oscuri la mia vita scintillava” sfere di fuoco di Tomas Transtromer

Cuore

Non sono una mente cosiddetta “logica”, sono passione, cuore, mente collegata al mio sentire, alle mie intuizioni, alle mie paure, ai miei sentimenti…sono un vulcano di sensazioni a cui cerco di dare un equilibrio ma che, talvolta, mi sfuggono di mano e mi infuocano..chi mi sta intorno non mi comprende o forse pochi ci riescono e , con il mio istinto sono irrazionale ma nella praticità, sono folle ma affidabile, multi facce ma univoca…Io sono io .

Stefania Spaziani

Super me

Non sono mai stata in guerra se non ascoltando i racconti dei miei nonni e delle mie zie che l’hanno vissuta in prima persona, ma ora, quando vado al lavoro munita di mascherina e di guanti e di disinfettanti , mi sembra di essere in uno dei quei film americani dove vengono girate scene su apocalissi, virus letali, post battaglia o simili…durante il tragitto in auto sono sola, nessun altro , nessuna auto, niente coda, solo la campagna che si risveglia, le colline in lontananza, strada libera..sono sola. Mi sento come un’eroina che, da sola, affronta un pericolo sconosciuto per salvare se stessa, la sua famiglia e il mondo intero. Lanciata , da sola, verso l’ignoto, verso un qualcosa da schivare. E’ come se ogni giorno facessi lo slalom per evitare il covid-19..da sola ma forte di me stessa e delle mie paure…..segue. (scritto nella settimana dal 16 al 20 marzo)

Stefania Spaziani

Don Adriano

Ieri, Festa del papà, il prete del mio piccolo Paese si è adoperato per continuare la benedizione delle case interrotta brutalmente per “la maladie”. Ti chiederai come ci è riuscito senza entrare nelle case dei suoi parrocchiani..Lui è un grande!!Ha attrezzato la sua Ape a quattro ruote con un megafono da cui usciva una melodia ecclesiastica intervallata dalla sua voce che benediva a squarciagola tutte le abitazioni da cui uscivano timidamente le persone. Un gesto di vicinanza al suo “piccolo popolo” che non si è sentito abbandonato ma amato e accolto…Io naturalmente ero a lavorare e l’ho potuto vedere solo a Teletruria e dal video di mia figlia…Piccoli gesti ..fondamentali per dare speranza e infondere amore!!