Solo noi

Le Persone, Gruppo, Gli Amici, Colpo Di Pugno

Le notti bianche di Dostoevski

“Era una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani, caro lettore.” La luna faceva da padrona in un cielo terso e limpido illuminato dalle stelle che le facevano da contorno. Eravamo in cinque, leoni, liberi di percorrere tutto il territorio indisturbati, con dentro una voglia di correre, ruggire, con le nostre criniere al vento, forti della nostra potenza e del nostro vigore, inesauribile, incontenibile. Senza una vera e propria meta arrivammo ad una specie di laghetto e, senza regole, vi ci immergemmo completamente ridendo, schizzandoci, coperti solo dal nostro calore interno che ardeva nei nostri petti. Ci asciugammo alla bene meglio e, con i capelli ancora bagnati, giungemmo in un pub i cui muri sembravano tremare per il frastuono della musica alta . Entrammo e bevemmo tutta la notte, ballando come forsennati, sudati fradici, persi nelle nostre menti, lanciati verso un’altra dimensione dove niente e nessuno poteva toccarci e notarci. Eravamo noi cinque in mezzo ad una folla immensa che non vedevamo, non sentivamo..eravamo solo noi per sempre e niente e nessuno poteva rovinarci quel momento unico e solo nostro.

Stefania Spaziani

Ali di libertà

Inserite nelle vostre composizioni oppure prendete spunto da una citazione famosa a vostro piacere “Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.” Dalai Lama

Amare

è voler

insegnare a volare

liberi di tornare e

rimanere .

Stefania Spaziani

Dolce e amaro ricordo

Prendete l’incipit “…. ti amai nei dì del pianto e nei felici.…” di Emilio Praga , tratto dalla poesia ” Tentazioni ” inserendolo nei vostri versi

“..ti amai nei dì del pianto e nei felici…”

ma ormai fai parte del mio passato

dolce e amaro ricordo

di un amore sbocciato ma mai curato.

Ora amo me

la mia famiglia

il mio presente

Il mio cuore pulsa

per la gentilezza di animo

per l’universo pulito

per la vita radiosa

in una speranza viva e concreta

di un’esistenza consapevole

di cui tu non fai più parte.

Stefania Spaziani

Tautagramma in L

Luce liberazione

Lotta lucida, leale

lanciata lungo labirinto languido,

larva letale

Lassù la luna liquefatta loda

la lotta lontana

lasciando lambire la lacrima lattiginosa

levigando le labbra lacerate

leggendo lietamente la lirica lussuosa,

libro limpido

legionario lasciato laddove

la linea limitata litiga lascivamente

lago lucido lasciato levarsi

lucente, luminoso, libero.

Stefania Spaziani

Librarsi in cielo

Prendete l’incipit “….Era questo la vita: un sorso amaro..” di Umberto Saba, tratto dalla poesia “Quando si apriva il velario, Canzoniere” inserendolo nei vostri versi

“Era questo la vita: un sorso amaro..”

ma poi tutto è cambiato:

il sole è apparso sulla mia strada

la brina si è sciolta

lasciando qualche goccia di rugiada

qua e là per rendere rigogliosa l’erba

forti e maestosi gli alberi

con le loro radici ben piantate a terra

e le folte chiome erte verso il cielo .

Io, falco pellegrino, mi libro nell’aria

spiegando le mie ali al vento

libera finalmente da me stessa e da tutti.

Stefania Spaziani

Follia amorosa (acrostico)

Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” Lascia che la tua follia si fonda con la mia” tratta dalla canzone Purchè tua di Emma Marone

Follia pura, illogica

Onda amorosa prorompente, impulsiva

La nostra danza non

Lascia dubbi: non è altro che

Insensatezza divertente nell’

Abbandono completo di ogni criterio razionale

Stefania Spaziani

Godere (acrostico)

Gustare con profondo e intimo gradimento

Ogni attimo della propria vita

Distintamente e con consapevolezza

Elevandosi ad una più alta sfera, estraniandosi dalla

Realtà terrena, concreta e bieca, assaporando

E sorseggiando con soddisfazione ogni piacere fisico e spirituale.

Stefania Spaziani