Fine del tunnel

Mesi oscuri

di clausura forzata

Paure recondite

Dietro tendine

di case abitate forzatamente.

Eppure

la mia vita scintillava

di amore verso il mondo

di speranza in un futuro migliore

di forza per ricominciare

di desiderio di unione mondiale

di intelligenza per imparare dal dolore.

Positività nei momenti bui

per vedere la fine del tunnel

per tornare liberi.

Stefania Spaziani

Dalla frase “nei mesi oscuri la mia vita scintillava” sfere di fuoco di Tomas Transtromer

La morte nel sogno

A volte può capitare di sognare la morte, persone che muoiono, già spirate, un caro o uno sconosciuto. Ti alzi con un senso di angoscia, tristezza, paura pensando che l’incubo avuto sia sinonimo di fine, conclusione, capolinea. Alcuni filosofi sostengono, invece, che sognare la dipartita rappresenti una volontà di cambiamento interiore verso una nuova vita, un bisogno di rinascita e rinnovamento di sentimenti, idee e pensieri che cessano di esistere per mutarsi in altri, trasformati, diversi, innovativi, svecchiati. Ognuno ha la sua visione e interpretazione delle cose, per esempio in Egitto si pensava che sognare la morte fosse un augurio di una lunga vita, un matrimonio o il ritorno del marito per una donna o anche una guarigione improvvisa. Per gli arabi invece indica la perdita della fede, mentre per i Babilonesi l’incontro con un morto presagiva un lutto in famiglia. Tu? Cosa ne pensi?

Quando ci vuole, ci vuole!!!

Ho cercato con tutta me stessa di essere comprensiva, paziente, accogliente con il mio collega, aiutandolo nel suo lavoro, consigliandolo, intercedendo talvolta per lui con i suoi clienti, ripetendo all’infinito preventivi detti e ridetti, cambiando ordini all’ultimo momento, sdrammatizzando situazioni pesanti..ma non ce l’ho fatta!! La scorsa settimana, dopo due anni circa, non sono riuscita a reagire con calma e tranquillità e gli ho detto che non gli avrei più passato gli ordini, non riuscivo a capire il suo modo di agire ovvero il suo pensare continuo ai clienti altrui, facendo paragoni con i prezzi, con i quantitativi venduti, sempre in guardia, sempre con le orecchie dritte, con prevenzione, puntualizzando in negativo tutto quello che proveniva da me…non ce l’ho fatta perchè , a parer mio, i problemi sono ben altri, non esiste la competizione, se non quella sana, tra colleghi, esiste scambio, brain storming, accoglienza, rilassatezza, coesione e non superficialità, chiusura mentale…Con la vera unione aziendale si creerebbe un vero team che andrebbe al di là di ogni cosa, con risultati da bomba…che ne dici?

Febbraio

Febbraio, dal latino februltus , ovvero “rimedio agli errori”, era, nell’antichità, il mese dei rituali di purificazione ed è il mese più strano dell’anno, innanzitutto perchè è il più corto e, poi, perchè ogni 4 anni varia il numero dei giorni di cui è composto (da 28 passa a 29), ciò è dovuto al fatto che la terra per compiere un giro completo  attorno al sole impiega 365 giorni e 6 ore. Un anno solare è quindi di 365 giorni ma vi sono 6 ore in eccesso che per tale ragione ogni 4 anni danno vita a un altro giorno che si aggiunge al mese più corto in assoluto, appunto febbraio. La pietra del mese è l’ametista, i fiori la primula e la violetta..durante questo periodo si festeggia il disgelo ed è la festa degli innamorati….Mi piace perchè le giornate si allungano…e a te?

Integrazione

Questo termine ha più valenze anche se il significato è uno solo: l’inserimento o incorporazione, in vari steps, in una società attraverso la trasmissione di valori e di norme, o di un’entità etnica (senza discriminazioni razziali) o del neonato (scolarizzazione, amicizie, lavoro) . Io mi vorrei focalizzare maggiormente sul concetto di “completamento ” attraverso compensazioni o addizioni, nel senso di capacità del “venirsi incontro”, mollare nel momento giusto per riuscire a capire l’altro e vivere in maniera tranquilla e serena qualsiasi tipo di relazione (amorosa, familiare, lavorativa). Io sto “lavorando” per arrivare a questo…che ne dici?

La giusta importanza del corpo

Per la maggior parte di noi (me inclusa) il nostro corpo risulta inadeguato agli stereotipi che la nostra società ci appioppa: vorremmo essere più alti, più magri, con le gambe più lunghe, i capelli in un altro modo, la pancia piatta, senza borse sotto gli occhi, la pelle liscia, gli occhi di un altro colore, le labbra più carnose…questo succede fin da quando si è in adolescenza e prosegue nelle varie tappe della nostra vita. Perchè non ci focalizziamo invece sulle capacità del nostro corpo, sulle sue meravigliose funzionalità, su come ogni minimo ingranaggio sia studiato apposta per lavorare correttamente? Parliamo, camminiamo, stringiamo la mano, sorridiamo, mastichiamo, sentiamo i suoni, gli odori, vediamo, ci sediamo, corriamo, respiriamo….e tantissime altre meravigliose cose…solo quando una di queste attività smette di operare, allora ci rendiamo conto di quanto la davamo per scontata. Dont’ you?