Propositi dellanno nuovo

Come ogni anno che inizia, tutti o quasi tutti abbiamo dei buoni propositi o meglio degli obiettivi per i nuovi mesi a venire. Chi per la casa, chi per la famiglia, per il lavoro o per l’amore, i viaggi o i soldi…Tu quali idee hai per il 2020?

L ostacolo

Non è il titolo di un film o di una serie tv, bensì è il modo di vedere e di vivere la vita di molte persone di mia conoscenza : già, tutto per loro è una barriera difficile da superare, macigni enormi, insormontabili, anche la cosa che, agli occhi di altri, potrebbe essere positiva per loro assume una connotazione negativa, difficile da fare, impossibile. Mi rendo conto che però , proprio questo pessimismo e queste connotazioni “faticose”, sono ciò che danno loro la forza di andare avanti e che, alla fin fine, il negativo e la lamentela è quello che dà loro la vitalità, l’input di continuare e il riuscirci . Per essi, tutto sommato, il negativo è la vita, è lo stimolo a fare, il vittimismo che li contraddistingue, la tristezza che li segna sono in verità il loro essere , ciò che piace a loro veramente e, anche se non lo ammettono, la loro essenza “positiva”. Cosa ne pensi?

Standard

La cosa più offensiva, che mi sia stata detta ultimamente da una persona a cui tengo molto, è stata: “tu sei standard” ..E’ vero che è stata una risposta acida ad una mia affermazione nei suoi confronti, ma ci sono rimasta malissimo…Avrei preferito che mi dicesse “sei strana, sei diversa e simili..”….Dirmi che sono una persona “limitata, pochina, come le altre” è colpire di brutto il mio ego. Che dire? Significa che sa dove affondare….

Adolescenza

Momento di passaggio dall’infanzia all’essere adulto. Trasformazione e consolidamento delle proprie caratteristiche in pochi anni con tempeste ormonali, momenti di ribellione, chiusura in se stessi, nel proprio mondo, sogni mescolati alla realtà, propensione verso l’esterno, verso le amicizie, primi amori, ricerca di se stessi, sperimentarsi, prime delusioni, prime rivincite, aggressività, nervosismi, litigi con i propri familiari. La difficoltà per il genitore è riuscire a trasmettere nel modo giusto la bellezza di questo momento, importante, fondamentale, da affrontare con apertura, assaggiando e “provando” ma con cognizione di causa, senza esagerare e smettendo se la cosa si fà troppo pericolosa per se stessi. Il compito della madre o del padre è quello di modulare, ammorbidire, comprendere e accogliere il proprio figlio con le sue debolezze, le sue incertezze, le sue paure, standogli vicino senza invadere i suoi spazi, ascoltandolo o stando in silenzio al momento giusto, parlandogli o sgridandolo al momento opportuno. Molto molto difficile..che ne dici?

TRAP

Questo genere musicale, che invade e prende letteralmente tutti i giovani di questo periodo, si basa su musiche ritmate miste ad elettronica e ad alterazioni vocali. I testi sono sconnessi e senza senso, parole di autoesaltazione si alternano a ostentazione e narcisismo, mentre ricchezza e beni futili vengono idolatrati a scapito di valori ben più importanti e formativi. Ognuno ha il suo gusto personale indiscutibile,ma per me la musica deve dare messaggi positivi e non privi di contenuti. Sbaglio?

Il mio motto

“Per essere unici bisogna essere diversi”..questo è quello che mi porto dietro fin dopo l’adolescenza. Non mi sono mai piaciute le cosiddette pecore, il seguire una moda o un pensiero se non coincideva con il mio. Essere se stessi, seguire il proprio istinto , i propri pensieri, il proprio talento è una carta vincente anche se, in alcuni momenti, può sembrare duro e ci si può sentire completamente soli. Ora posso dire che , perseverando nel seguire questo pensiero, mi sento più forte e sto avendo dei buoni feed back raccogliendo frutti succulenti . Cosa ne pensi?