La paura

“…i rami protesi degli imponenti alberi si incastravano nei miei vestiti, nei miei capelli, ferivano la mia pelle diafana lasciando dolorosi segni sull’epidermide delicata. Più il buio prendeva piede, più la foresta sembrava animarsi, più la mia paura cresceva. Non c’erano creature amiche, nè possibili vie di fuga da quel luogo infimo; non c’erano sentieri o percorsi segnati; la rassicurante luce della luna non illuminava il mio cammino bloccata dal fitto intreccio di foglie e rami che gravava sul sottobosco…” ecco un breve pezzo di un racconto scritto da mia figlia ….non vi mette paura?