Ladri

Non è un racconto se non un accadimento reale che purtroppo sta avvenendo nel mio paese toscano di 2000 anime: da un mese a questa parte, ogni sera tra le 19 e le 20 entrano costantemente in azione ladri (dicesi zingari con auto nera) che entrano in appartamenti o case o villette o ville e rubano vestiti, tablet, orologi e tutto quello di facile smercio…Sono entrati addirittura in casa di un poliziotto lasciandolo davvero senza mutande, intorno al mio isolato hanno visitato 4 villette….La mia domanda è: come è possibile che tutte le sere possa succedere un fatto di questo genere, anche se in zone diverse, in un territorio che non è enorme..? C’ è solo una risposta: i ladri si sentono tutelati di essere liberi di fare ciò che vogliono perchè non c’è controllo, nè vigilanza. Cosa possiamo fare noi cittadini che siamo al lavoro con il pensiero di cosa stia succedendo a casa?

La paura

“…i rami protesi degli imponenti alberi si incastravano nei miei vestiti, nei miei capelli, ferivano la mia pelle diafana lasciando dolorosi segni sull’epidermide delicata. Più il buio prendeva piede, più la foresta sembrava animarsi, più la mia paura cresceva. Non c’erano creature amiche, nè possibili vie di fuga da quel luogo infimo; non c’erano sentieri o percorsi segnati; la rassicurante luce della luna non illuminava il mio cammino bloccata dal fitto intreccio di foglie e rami che gravava sul sottobosco…” ecco un breve pezzo di un racconto scritto da mia figlia ….non vi mette paura?