Riverside

di Agnes Obel…me gusta mucho questa canzone..mi porta in tempi lontani, l’anima mia si sente coccolata, la mia mente parte per luoghi distanti, il sorriso si forma sulle mie labbra e gli occhi si socchiudono assaporando le parole dolci e morbide che escono dalla sua ugola. Le note riecheggiano nel mio cuore e nelle mie orecchie , mentre il mio corpo si libra mentalmente in una danza volteggiante e soave…..Ti fa lo stesso effetto?

Novembre

Gemmea l’aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore…

Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.

Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. È l’estate
fredda, dei morti. (Giovanni Pascoli)

Passato che riaffiora

Passato che si affaccia

mettendo tutti i suoi pezzi a posto

confermando sensazioni vecchie ancora presenti

non più dolore apparente

solo sicurezze di aver fatto la scelta giusta

amarezza nell’aver mal interpretato

nell’aver creduto

proiettando i propri sogni

erroneamente

vortice di sentimenti

pensieri

domande senza risposte

cuore palpitante

dolorante

occhi inespressivi

mente che riavvolge scene

di un passato presente

ad intermittenza

mezzo sorriso su labbra aride e secche

respiro calmante e coccolante

solo io so