Aosta, 12° itinerario

Città, Piazza, Aosta, Italia, Turismo, Architettura

Altra regione: Val d’Aosta

Manzetti,

mente creativa,

inventore : robot, auto,

precursore del telefono, riconosciuto

istituzionalmente.

Stefania Spaziani

Visione oltre la siepe

Alhambra, Spagna, Vecchio, Costruzione, Siepe, Chiesa

Prendete l’incipit “…. a piacere vostro di una poesia .…” e inseritelo nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto. “Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.” da L’infinito di Giacomo Leopardi.

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.

Rimiro il tuo viso sorridente, percependo le tue mani gentili, noi due stesi sul prato profumato

Vedo alti grattacieli svettanti, sfidanti il cielo e il divino, ergendosi imponenti e gravi

Scorgo pigri e pesanti aerei , fluttuanti tra le nubi cittadine, altezzosi e forti le sorvolano

Giardini fioriti indorano le vie, passanti vivaci e gai ridono, negozi aperti e brulicanti

Musica soave e armonica, calma tranquilla dentro gli animi, rinascita interiore e risveglio

Stefania Spaziani

Asti, 4° itinerario

Hasta, antica romana ,

centro importante di scambi commerciali e bancari,

sede di palazzi, chiese, torri, domus antichi,

memorie medievali.

Città del vino,

famosa per la Douja d’or e il Palio storico,

culla del poeta, scrittore, drammaturgo

Vittorio Alfieri ivi nato il 16 gennaio 1749.

Stefania Spaziani

Unione divina

 Prendete l’incipit “…. “Vorrei passare inosservata / ma esserti necessaria.”.…” di Margaret Atwood tratto da “Variation on the world sleep”

“Vorrei passare inosservata ma esserti necessaria”

in ogni momento della tua vita

per ogni tuo gesto o decisione

esserti dentro senza invaderti

nei tuoi pensieri per renderti la mente fluida

nei tuoi occhi per vedere cose che da soli non si possono scorger

vorrei essere me stessa ma in un’unica anima

un solo intelletto

un cuore speciale.

Stefania Spaziani

Oltre le nubi

oppure “… Non sempre le nuvole offuscano il cielo… mettete questo incipit nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto. (Elsa Morante, La storia)

“..Non sempre le nuvole offuscano il cielo..”

dietro si intravvedono i raggi solari caldi e luminosi

i visi dei bimbi felici che, liberi, giocano a nascondino

donne con vestiti colorati che chiacchierano spingendo passeggini

ragazzi che, ascoltando musica leggera nelle loro cuffiette, corrono nelle loro tenute ginniche nei parchi

gatti che, famelici e curiosi, rincorrono le papere spaventate nei laghetti specchiati

palloncini variopinti che, scappati dalle mani dei piccini, volano cullati dalla brezza in cielo…

vedo gioia e speranza che si riaccende nei cuori bisognosi di pace e serenità.

Stefania Spaziani

Coraggio interiore

Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” Come si cambia per non morire. Come si cambia per amore. Come si cambia per non soffrire. Come si cambia per ricominciare ……”, tratto dalla canzone “Come si cambia” cantata da Fiorella Mannoia

Forza

e coraggio

trovati per ricominciare

nuova vita e nuovo

amore.

Stefania Spaziani

Mia adorata

“Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale” “Ho sceso dandoti il braccio” di Eugenio Montale

“Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale”

mia principessa, mia adorata.

Il mio sguardo nel tuo,

mentre il tempo trascorreva lento e inesorabile.

Il mio pensiero verso di te volto al presente.

Il mio cuore gonfio di amore mai sazio di averti.

Le mie mani tremanti che accarezzano il tuo corpo inerme…

senza di te..il nulla.

Stefania Spaziani

Universalmente io

Prendete l’incipit “…. “Confondermi con l’universo e lì sentire”.…” di Lord Byron tratto da “Le frasi e poesie più belle”

“Confondermi con l’universo e lì sentire”

nubi morbide e lucide sul viso.

Carezze soffici e delicate di ali angeliche sulle mani.

Soffi tenui e fruscianti sulla pelle umida.

Suoni lontani e caldi che mi rincuorano l’anima.

Profumi inediti che solleticano le narici,

mentre ali piumate e trasparenti oscurano temporaneamente la luce.

Raggi solari che passano attraverso il mio corpo

e infiammano la mia essenza.

Luna calmante e rassicurante le mie paure.

Universo intangibile e intoccabile ma sacro e reale,

io dentro.

Stefania Spaziani

Nuovo avvenire

Oppure “… E quindi uscimmo a riveder le stelle…” mettete questo incipit nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto. (Inferno XXXIV, 139), è l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri “

..E quindi uscimmo a riveder le stelle..”

e la luna che rischiaravano la notte scura

e ci indicavano il nuovo cammino da intraprendere.

Luce intima e rassicurante

che dava speranza di fresco inizio, di ripartenza

dopo mesi di buio e tenebra assoluti.

Passi incerti e titubanti

bensì supportati da un chiarore deciso di rinascita, di vita novella.

Noi esseri fugaci e meschini,

chiusi nei nostri cuori addormentati,

schivi ed egoisti

finalmente pronti ad aprire le nostre menti all’avvenire attuale.

Stefania Spaziani