Senilità

Giuliana Campisi

Da Pinterest

La carne sfiorita
un fiore che non ha più semi
ma stupisce per il suo profumo
abbandono e pervicacia
la pelle trasparente mostra
i suoi fiumi di sangue
le mani cercano l’acqua
gli occhi non scintillano più
ma risplendono
di conoscenza interiore
pace e solitudine
ne diventano il rosario quotidiano
anche se ho smesso di pregare.

Giuliana Campisi

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Cosa cambierei ?

jalesh

Se dovessi scegliere di riscrivere la mia vita non avrei nessun dubbio….Innanzitutto non lascerei il paese dove sono nata perchè le mie radici sono rimaste lì ed in certe giornate buie e tristi mi torna il mal d’Africa. Cosa cambierei? Bella domanda, forse nulla perchè arrivando in un altro paese per me straniero non avrei condotto la vita che ho vissuto, non avrei incontrato l’uomo che oggi è stato mio marito, non parlerei anche l’italiano, ma di una cosa sono certa abiterei vicino al mare come lo sono anche adesso. La ricchezza non mi attrae molto, mi incanta la vita tranquilla serena senza incubi e malesseri dentro che mi angustiano il quotidiano. Vorrei non aver passato momenti di dolore profondo, ma anche qui sono scettica, credo che il carma sia uguale ovunque noi siamo. Non vorrei perdermi la gioia di essere madre come lo sono. Pertanto alla fine anche questa…

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Guarda quello che hai

Per me è difficile accontentarmi, in quanto il mio io mi porta spesso a vedere ciò che non ho, ciò che mi manca, ciò che non mi basta e questo mi turba e mi fà sentire incompleta, insoddisfatta, sempre alla ricerca di qualcosa. Mi esercito quasi giornalmente, ripetendomi: “guarda quello che hai, quello che ti è successo di bello oggi” e faccio l’elenco delle cose positive successe al momento. Mi serve, mi tranquillizza il cuore e mi apre la mente facendomi vedere davvero quello che ho, quello che mi serve davvero, ciò che mi basta per rendermi serena!! Talvolta però ricado nel cosiddetto “mal de vivre”..mi capisci?

Stabilità

Dal dizionario: ” La presenza di requisiti tali da escludere l’eventualità o la possibilità di alterazioni o variazioni. ” Praticamente impossibile..la stabilità bisogna trovarla dentro di sè per poter affrontare i cambiamenti di quest’epoca senza regole, mutevole, dove regna la precarietà e l’incertezza, dove il certo è provvisorio e l’incerto è durevole. La stabilità, la costanza, la certezza sei tu, è il tuo cuore collegato alla tua mente nella solitudine del tuo essere…facile da dire difficile da fare, don’t you?