LIEBSTER AWARD 2017

Il Liebster award è un premio virtuale, un riconoscimento che viene attribuito da alcuni blogger ad altri blogger con lo scopo di dare visibilità a quei blog che sono nati da poco o che comunque non hanno ancora una fitta rete di lettori a sostenerli (quelli con meno di 200 followers).

Per partecipare si deve:

  • Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo
  • Rispondere alle sue 11 domande
  • Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers
  • Formulare altre 11 domande per i blogger nominati
  • Informare i blogger della nomination.

Allooora, il blog da cui sono stato nominato e che ringrazio di cuore è yashalblog . Passate a farle una visita!

Le domande che mi sono state rivolte con le relative risposte :

1 La tua canzone preferita, quella in cui ti riconosci di più?

Il mio canto libero di Battisti

2Hai mai fatto una figuraccia gigantesca e la racconteresti?

tante e le racconterei senza problemi

3 Ti senti felice?

si

4 Perchè hai aperto il tuo blog?

per metterci alla prova

5  Il film o la serie tv che non ti stanchi mai di guardare?

trecento

6 Dove ti senti completamente fuori luogo?

discoteca

7  L’ultima volta in cui hai pianto?

ieri

8 Qual è il lavoro dei tuoi sogni?

fumettista Luca, creatrice di eventi stefania

9 Credi alla vita dopo la morte?

non lo sappiamo

10 Una persona famosa che per qualche motivo ti fa dire “wooooooooow”

nessuna in particolare

11 Un’epoca passata in cui vorresti vivere? E avere a che fare con che personaggio storico?

risorgimento

Nomino :

  1. carlomarini.wordpress.com
  2. riccardosanna.wordpress.com
  3. rettaparallela.wordpress.com
  4. matteoconte92.wordpress.com
  5. gabriela.wordpress.com
  6. gengiskhan.wordpress.com
  7. vivereconansia.wordpress.com
  8. mentivagabonde.wordpress.com
  9. massimilianotosto.wordpress.com
  10. tachicardiablog.wordpress.com
  11. moonblogp.wordpress.com

Le domande :

(devo dire la verità, mi sarebbe piaciuto farle anche a chi ha più di 200 followers)

1 Dove abiti?

2 Quanti anni hai?

3 Mare o montagna?

4 Quale bevanda preferisci?

5 Dolce o salato?

6Di che segno sei?

7 credi ai fantasmi?

8 Ti piace viaggiare?

9 Libro preferito?

10 Che animale vorresti essere?

11 Vegetariano o onnivoro?

La follia

follia

Normalità, stravaganza o malattia?  Come e chi stabilisce la delimitazione tra uno stato o l’altro? Cosa comporta per la persona definita folle a livello di libertà personale?

Nel corso dei secoli attraverso la storia della follia e la fenomenologia della stessa si potrebbero ricostruire le basi e le radici dei meccanismi di funzionamento della nostra società, attraverso i criteri  di esclusione, di criminalizzazione e  forme di “devianza”. Il potere ad alcuni uomini di decidere sulla sorte e sulla libertà  di altri sottoponendoli a trattamenti sanitari obbligatori sulla base di  comportamenti considerati pericolosi per la società, è del tutto arbitrario, e presta attenzione  solo agli effetti ultimi dell’agire di una persona senza considerare il motivo per cui la stessa  è giunta a comportarsi in modo “strano” o pericoloso. Molto spesso, con leggerezza, vengono commesse enormi ingiustizie che potrebbero essere evitate considerando le situazioni personali in un contesto più ampio.

Michel Foucault nel suo saggio ‘Storia della follia nell’età classica’ ci offre un quadro complessivo entusiasmante: ” Forse, un giorno, non  sapremo più che cosa ha potuto essere la follia…Resterà soltanto un enigma di questa esteriorità…Perché la cultura occidentale ha respinto dalla parte dei confini proprio ciò in cui avrebbe potuto benissimo riconoscersi, …?

Quali sono le vostre riflessioni?

 

 

Capo vs Leader

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Ciao…ti senti piu’ capo o leader?

Secondo me il vero capo è un leader, ovvero dà l’esempio, parte per primo, consiglia, lavora in primis, dà forza e coraggio, non polemizza ma è positivo, anima, conforta, sprona. E’ colui o colei la cui autorità viene riconosciuta direttamente dalle persone che gli sono intorno per il suo carisma , senza parole..è la guida da seguire.Ecco perchè i veri leaders si contano sulle dita di una mano….o no?

 

 

Il nuoto.

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Perché chi non sa nuotare va a fondo?…

Nuotare significa spostarsi in acqua e restare a lungo in un elemento non solido come la terra. L’equilibrio che raggiungiamo sul suolo funziona male quando siamo in acqua.  Infatti essendo sospeso, chi non sa nuotare ha la sensazione di cadere, quindi mette in atto i meccanismi di caduta terrestre ( irrigidisce i muscoli, mette le mani avanti, tira su la testa, muove le gambe velocemente cercando l’appoggio e soffiando via l’aria dai polmoni che poi sotto l’acqua non potrà riprendere), che inesorabilmente lo portano a fondo.

Alla base dell’insegnamento del nuoto ci sono tutte le  attività che eliminano o riducono la paura di cadere.