“Aiutami a fare da solo”

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Metodo Montessori….il vero ruolo dell’insegnante e del genitore è quello di rendere autonomo il bambino facendolo “camminare” con le proprie gambe, standogli accanto senza imboccarlo ma aiutandolo a diventare forte a tal punto da non avere paura del mondo che lo circonda. Un lavoro davvero difficile e che nessuno ti puo’ insegnare…

Ti senti un buon insegnante?

Motto

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“Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire” Alda Morini….

Ma quanti pochi sanno ponderare ciò che è piu’ consono dire e quello che non è da dire…? Quante persone creano danni con parole inopportune al momento sbagliato? Quanti feriscono con frasi inappropriate e fuori luogo?….Ci vuole intelligenza, sensibilità e un pizzico di educazione ….

Che ne dici?

Fobia sociale vs timidezza

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La fobia sociale o sociofobia è uno stato ansioso provocato dalla paura di essere giudicati negativamente da persone non familiari, per quello che si dice o che si fa. Il soggetto si sente inadeguato e teme di essere contestato per quello che è, per come è, ciò gli provoca panico anche anticipatorio e quindi cerca di evitare le situazioni sociali di relazioni interpersonali da lui temute (parlare in pubblico, andare ad una festa, sostenere un colloquio o un’interrogazione , ecc) Egli sa  razionalmente che la sua paura è esagerata ma è consapevole di non riuscire a controllarla.

La timidezza è un tratto della personalità che fa comportare la persona in maniera impacciata, insicura e la rende poco socievole, poco atta alle relazioni sociali. E’ un aspetto normale che caratterizza molti uomini e molte etnie a seconda dell’educazione e delle culture (per esempio il 60% della popolazione giapponese si considera timida, forse perchè per loro sbagliare è vergogna).

Tu? Ti consideri un timido o una timida?

 

 

 

Sensazioni

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I talent show ,così come vengono presentati, sembrano più che altro degli “ex-famosi show” o (come li chiamava la Gialappa’s band) “meteore”, cioè più che per i nuovi che devono emergere sembra che servano ai vecchi per rimanere sulla cresta dell’onda. Raramente vengono fuori dei talenti veri e propri, nonostante la visibilità che hanno e i protagonisti sono sempre e solo i “giudici”… Mah… Prendere un personaggio famoso  semi decaduto  o presunto tale e metterlo a giudicare, sembra quasi  creare una poltrona per un politico “trombato” alle elezioni… chissà se veramente si lasciasse decidere al pubblico forse in qualche modo si scoprirebbero davvero nuovi talenti? Viva la democrazia.

 

Comunione e Cresima

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I due sacramenti che provano l’appartenenza alla chiesa, l’uno, con l’iniziazione al diritto di ricevere l’eucarestia e l’altro che conferma la definitiva appartenenza alla stessa, talvolta, non sembrano avere un significato che vada oltre una riunione di famiglia, un momento per ricevere regali e, per la modalità in cui spesso si svolge, un ‘importante occasione promozionale e  di “marketing” per le parrocchie, che si assicurano un certo seguito da parte dei ragazzi, almeno fino ai 13 anni circa… per il resto discorsi vuoti o prediche di carattere generale  che rimandano ad un modello ormai sorpassato, fatti a persone separate costrette per quel giorno a ritrovarsi tutti facendo finta che siano ancora una famiglia… Mah!

Per i ragazzi : “finalmente non dovremo più andare a messa e a catechismo…!!”

L’esperienza insegna

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Quando un bambino inizia a compiere azioni, spostare oggetti, salire e scendere scale e ogni altro gesto che non ha alcun senso dal punto di vista di un adulto, non dovrebbe mai essere corretto o ripreso.  Infatti, tranne quando mette a repentaglio la sua incolumità, dovrebbe essere incoraggiato a sperimentare. Quando non raggiunge risultati apparentemente sensati, comunque acquisisce continuamente conoscenze nuove e impara a cercare soluzioni da sé. Tutto ciò accresce la capacità di iniziativa,  l’autostima e la sicurezza nell’agire.

Perciò l’estremo inquadramento e le costrizioni della scuola , che fin da piccoli ci costringono a rimanere seduti per ore ad ascoltare per forza ,senza la possibilità immediata di un feedback da parte degli insegnanti, anche loro costretti ad agire così dal sistema,  crea un esercito o addirittura un popolo di esseri alienati e allenati  all’obbedienza, pronti a subire passivamente tutto ciò che i mass media ci propinano.