Cesare Pavese

Ragazza, Persona, A Passeggio, Passerella

Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
(Cesare Pavese)

Luna amica

A piacere vostro componete un katauta*, un tanka, un limerick oppure un acrostico semplice mesostico sillabato come volete

Il Katauta è un’altra forma di breve poesia giapponese, simile all’haiku, composta da tre versi di 5-7-7 sillabe, diversa anche per il contenuto, non più naturalistico ma emotivo, spesso rivolta al proprio amore.

Luna, Acqua, Pietre, Roccia, Riflesso, Orizzonte, Notte

buio stellato

paura di perdersi

luce lunare amica

Stefania Spaziani

Amore intimo

Fuoco, Fiamma, Buio, Bruciando, Nero, Infiammabile

Prendete l’incipit ed inseritelo nelle vostre composizioni“…. “L’inferno è la sofferenza di non poter più amare” Fedor Dostoevski

“L’inferno è la sofferenza di non poter amare “

conseguenza di un cuore arido

o ferito, spento dalle sofferenze

chiuso per le delusioni

smorto per le disillusioni

Piccolo focolare

nell’intima profondità

speranza di nuovo ardore

Stefania Spaziani

Tanka

Deserto, Marocco, Dune, Sabbia, Paesaggio

A piacere vostro componete un tanka* autunnale un limerick oppure un acrostico semplice mesostico sillabato come volete

*Il tanka (letteralmente, in giapponese, “poesia breve”), anche chiamato waka, è un componimento poetico d’origine giapponese di 31 morae. È formato da 5 versi di 5 e 7 morae così disposti: 5, 7, 5, 7, 7.
È diviso in due parti: i primi tre versi formano il kami no ku, strofa superiore), gli ultimi due lo shimo no ku, strofa inferiore); le due parti devono produrre un effetto contrastante.

Sole cocente

deserto desolato

polvere brulla.

Oasi dissetante

fioritura feconda.

Stefania Spaziani

Caspita…

Doccia, Soffione Doccia, Acqua, Goccia D'Acqua

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e allo stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è Giorgio, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: “Ti do subito 500 euro in contanti se fai cadere l’asciugamano!”.

La donna riflette e in un attimo l’asciugamano è per terra.

Lui la guarda a fondo e le dà la somma pattuita. Lei, un po’ sconvolta, ma comunque contenta per la piccola fortuna guadagnata in pochi minuti risale in bagno.

Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. La donna risponde: “Era Giorgio”.

Allora il marito risponde: “Ah, perfetto, ha riportato i 500 euro che gli avevo prestato?”.

Ricordo indelebile

Faccia, Anima, Testa, Fumo, Leggero, Triste, Grazie

Prendete l’incipit ed inseritelo nelle vostre composizioni“…. “si scioglie nel pianto quel docle ricordo sbiadito…” tratto dalla canzone di A mano a mano (Rino Gaetano)

“Si scioglie nel pianto quel dolce ricordo sbiadito…”

nel cuore, negli occhi, nel ventre

Immagine indelebile

impressa nell’anima

Memoria sfuocata

ma sempre presente

Ombra nascosta

che si riaffaccia inaspettata.

Niente e nessuno la può cancellare da me!

Stefania Spaziani