Carnevale dei figli di Bocco

Carnevale antichissimo , già attestato nel XII secolo dC, la prima edizione “moderna ” risale al 2 febbraio 1997 , si svolge nel borgo medievale di Castiglion Fibocchi, alle porte di Arezzo. Le sarte del Paese creano personalmente ogni anno maschere nuove seguendo lo stile veneziano: abiti magnifici abbinati a maschere preziose e colorate , indossati da più di 120 persone che, immobili e senza proferire parola, vengono sistemate in ogni angolo del borgo con un sottofondo musicale che fa tuffare in un’antica alchimia chi viene a vederle e a fotografarle. Il connubio tra la dimensione conviviale (rito finale della “pastasciutta” offerta a tutti i visitatori) e la magia barocca che queste maschere riflettono, coinvolgono chiunque venga a vederle al di là dell’età, della provenienza, sorvolando confini e barriere. Incantesimo senza tempo, queste creature immaginarie donano, per un momento, l’illusione di vivere in un’altra epoca senza tempo nè spazio dove solo il suono della musica e gli inchini fanno da padroni.

Per la cronaca..la prima foto sono io con mia figlia…il vestito si intitola Pan di Zucchero…

Stefania Spaziani

Sguardo (acrostico)

Incipit della poesia “l’amore quando si rivela” di Fernando Pessoa :”…e se uno sguardo le bastasse”.

Sguardo profondo, intenso

Guardo il tuo cuore, la tua anima

Universo intricato

Assente e lontano

Ricordi, speranze si mescolano

Destini e fatalità intersecati

Oggi e domani, per sempre!

Stefania Spaziani