La mente —

La vostra mente è uno strumento. La vostra capacità di servirvene dipende dalla profondità della vostra esperienza e dal comprendere la struttura e le funzioni fondamentali della mente. Yogi Bhajan e Gurucharan Singh Khalsa Foto di RÜŞTÜ BOZKUŞ da Pixabay http://www.federicaspaziani.it

La mente —

San Galgano

A Chiusdino, vicino a Siena, si trova un luogo magico perso nel tempo e nello spazio: l’Abbazia di San Galgano e la spada nella roccia. Cavaliere medievale che, disgustato dalle nefandezze della guerra e dalla sua stessa vita fatta di violenza, divertimento e piaceri , decise di diventare eremita, dopo due apparizioni dell’Arcangelo Michele. Arrivato a Montesiepi, la spada di Galgano cadde e, miracolosamente, si conficcò nella roccia, il suo mantello si trasformò in saio, ebbe inizio così la sua nuova vita di pentimento che lo portò alla santità. Questa leggenda è ricca di simbolismi che si respirano ancor oggi entrando nella chiesetta rotonda che custodisce la spada: essa sembra un luogo pagano immerso in un bosco folto e umido con richiami etruschi, celtici e templari. Poco lontana da questo luogo incantato, si trova la maestosa abbazia di San Galgano, costruita per il grande seguito del santo. E’ un edificio imponente , potente che però, dopo aver passato un periodo di grande splendore, decadde, diventando una cava di materiali edili, depredata e lasciata all’incuria degli uomini che vendettero addirittura le lastre di piombo che ricoprivano il tetto, facendolo crollare. Ora la mancanza della copertura, esalta la sua eleganza, la sua magnificenza spinta verso l’alto, direttamente in cielo, inno alla spiritualità e all’ascesa.

Mai visitata?

Stefania Spaziani

Je l’ai vue mourir très souvent/ Georges Séféris — Lire dit-elle

Je l’ai vue mourir très souvent ; Tantôt en pleurant dans mes bras, Tantôt dans ceux d’un étranger, Tantôt seule et nue : Ainsi a-t-elle vécu auprès de moi. A présent, je sais que rien d’autre n’existe, plus loin, Et j’attends Si je suis triste c’est une affaire personnelle, Comme ces sentiments pour ces choses […]

Je l’ai vue mourir très souvent/ Georges Séféris — Lire dit-elle

Uomini e Donne — Poesie Stralciate

(30 aprile 1997 – n° 877) Uomini dal ventre obeso, coperti da diradante peluria, appesi alla loro virilità ostentano con piacere la loro parte migliore, compiacenti della propria nudità. S’incontrano con donne. Donne dal ventre obeso pulite e rasate da ogni peluria, costrette nella loro femminilità, ostentano con piacere il proprio centro gravitazionale, le loro […]

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