Linguaggio del silenzio

oppure “….sei entrato tu a invadere il mio silenzio” di Alda Merini, incipit tratto dalla poesia “Riottosa ad ogni tipo di amore”

“…sei entrato tu a invadere il mio silenzio”

mentre ero immersa dentro di me

fluttuante tra le onde della mia anima

alla ricerca della mia essenza e

dell’equilibrio tanto agognato

Nella calma ho percepito la tua essenza

spostando la mia quiete introspettiva

verso di te.

Ti ho accolto, senza proferir parola

ti ho coccolato, senza richiedere nulla in cambio

ti ho amato, senza aspettarmi nulla da te.

Ora vorrei continuare ad imparare a fluire insieme

parlandoci attraverso gli sguardi

e con la voce dei nostri cuori.

Proseguendo con il mio silenzio che diventa anche il tuo.

Stefania Spaziani

Dolce e amaro ricordo

Prendete l’incipit “…. ti amai nei dì del pianto e nei felici.…” di Emilio Praga , tratto dalla poesia ” Tentazioni ” inserendolo nei vostri versi

“..ti amai nei dì del pianto e nei felici…”

ma ormai fai parte del mio passato

dolce e amaro ricordo

di un amore sbocciato ma mai curato.

Ora amo me

la mia famiglia

il mio presente

Il mio cuore pulsa

per la gentilezza di animo

per l’universo pulito

per la vita radiosa

in una speranza viva e concreta

di un’esistenza consapevole

di cui tu non fai più parte.

Stefania Spaziani

Camminando

Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” …Con te vicino più paura non avrò”, tratto dalla canzone ” Montagne verdi” cantata da Marcella Bella

Prendi la mia mano

insieme camminiamo

verso oggi e domani

Tutto ti sembrerà facile

ogni cosa al suo posto

ogni problema dissolto

tutto ridimensionato.

Prendi la mia mano

le tue paure spariranno

il tuo cuore sta imparando

a camminare da solo

senza titubanze

ma sicuro e saldo.

Lascia la mia mano

hai imparato a cavartela da sola

con consapevolezza e determinazione

lo sguardo dritto

in una visione ampia.

Hai lasciato la mia mano

fiera e felice

pronta a vivere la vita

dono divino e immenso

sapendo che io ci sono sempre!!

Alle mie figlie

Stefania Spaziani

Amorevolezza materna

Prendete l’incipit “…. Io ti veglierò. Io ti proteggerò.…” di Gabriele D’annunzio , tratto dalla poesia ” Rimani” inserendolo nei vostri versi

“…Io ti veglierò. Io ti proteggerò..”

quando dormirai indifesa.

Ti cullerò

quando avrai bisogno di essere coccolata

Ti consolerò

quando sarai scossa dalle lacrime

Ti ascolterò

quando avrai voglia di confidarti

Ti accarezzerò

come un gattino che fa le fusa

E insieme sorrideremo

tenendoci per mano

guardandoci con occhi complici

con amorevolezza e tenerezza

di madre e figlia.

Con amore a Sofia e Gaia

Stefania Spaziani

Amore senza confini

Prendete l’incipit “…. Diventi un’immagine di ciò che è impossibile dimenticare.…” di Rabindranath Tagore , tratto dalla poesia ” Endeless love – amore senza fine” inserendolo nei vostri versi

“Diventi un’immagine di ciò che è impossibile dimenticare…”

Visione senza spazio

e senza tempo

di un Amore solido

travolgente, appassionato

Indelebile nel cuore,

ricorrente negli occhi dei ricordi

Oblio di se stessi nell’altro

senza confini, nè differenze.

Unione delle molteplicità e delle opposizioni

luce di speranza

in un legame compassionevole ed affettivo

nell’eternità.

Stefania Spaziani

Nuova era

Prendete l’incipit “….anche se il cuore è ancora innamorato..” di George Gordon of Byron, tratto dalla poesia Così, non ce ne andremo più vagando” inserendolo nei vostri versi

“..anche se il cuore è ancora innamorato..”

lascio il passato

per aprirmi al presente

luminoso e accogliente

nuova era di speranza e amore incondizionato

Stefania Spaziani

Come per gioco..

 Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” …E forse fu per gioco o forse per amore “, tratto dalla canzone 4 Marzo 1943 cantata di Lucio Dalla

Tutto ebbe inizio

così per caso,

senza pensarci

come un gioco di adolescenti

che si affacciano alla vita

per vedere come va a finire

senza una solida struttura

o una vera impalcatura

e come, in uno svago,

quando ci si stufa

si cambia giocatori

pedine

passatempo.

E si ricomincia di nuovo.

Stefania Spaziani