Mia adorata

“Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale” “Ho sceso dandoti il braccio” di Eugenio Montale

“Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale”

mia principessa, mia adorata.

Il mio sguardo nel tuo,

mentre il tempo trascorreva lento e inesorabile.

Il mio pensiero verso di te volto al presente.

Il mio cuore gonfio di amore mai sazio di averti.

Le mie mani tremanti che accarezzano il tuo corpo inerme…

senza di te..il nulla.

Stefania Spaziani

Mal de vivre

 Prendete l’incipit “….Spesso il male di vivere ho incontrato..” di Eugenio Montale, tratto dalla poesia “Spesso il male di vivere ho incontrato ” inserendolo nei vostri versi

“Spesso il male di vivere ho incontrato”

sentendo il dolore degli altri

percependo lo spleen del mondo

l’inadeguatezza delle anime

la tristezza dei cuori

sentimenti penetranti, acuti

intensificano il mio “mal de vivre”

attenuato solo dal mio scrivere,

dalla mia consapevolezza crescente di esseri inermi

in mano ad altri uomini manipolatori e senza scrupoli

Certa che i miei errori si sommino a quelli degli altri

creando caos e anarchia

Quasi sicura di riuscire a trovare un equilibrio sereno

in pace e tranquillità

Io goccia nell’immensità marina.

Stefania Spaziani