Camminando

Prendete l’incipit oppure lo spunto da questa frase ” …Con te vicino più paura non avrò”, tratto dalla canzone ” Montagne verdi” cantata da Marcella Bella

Prendi la mia mano

insieme camminiamo

verso oggi e domani

Tutto ti sembrerà facile

ogni cosa al suo posto

ogni problema dissolto

tutto ridimensionato.

Prendi la mia mano

le tue paure spariranno

il tuo cuore sta imparando

a camminare da solo

senza titubanze

ma sicuro e saldo.

Lascia la mia mano

hai imparato a cavartela da sola

con consapevolezza e determinazione

lo sguardo dritto

in una visione ampia.

Hai lasciato la mia mano

fiera e felice

pronta a vivere la vita

dono divino e immenso

sapendo che io ci sono sempre!!

Alle mie figlie

Stefania Spaziani

Amorevolezza materna

Prendete l’incipit “…. Io ti veglierò. Io ti proteggerò.…” di Gabriele D’annunzio , tratto dalla poesia ” Rimani” inserendolo nei vostri versi

“…Io ti veglierò. Io ti proteggerò..”

quando dormirai indifesa.

Ti cullerò

quando avrai bisogno di essere coccolata

Ti consolerò

quando sarai scossa dalle lacrime

Ti ascolterò

quando avrai voglia di confidarti

Ti accarezzerò

come un gattino che fa le fusa

E insieme sorrideremo

tenendoci per mano

guardandoci con occhi complici

con amorevolezza e tenerezza

di madre e figlia.

Con amore a Sofia e Gaia

Stefania Spaziani

Donne sboccianti.

Prendete l’incipit “…. Il cielo mi ha affidato il tuo cuore…” di Alfred de Musset, tratto dalla poesia Solitudine” inserendolo nei vostri versi

“…Il cielo mi ha affidato il tuo cuore..”,

il vostro cuore, figlie mie.

Amori della mia vita, cucciole indifese

iniziate al mondo con amore e speranza.

Generate per il creato, per la terra

affinchè possiate migliorarla

con la vostra forza interiore,

la vostra determinazione

i vostri valori

la vostra bellezza e unicità.

Sole ma unite per donare luce e magnificenza

con il vostro splendore di donne fresche e incantevoli.

Che possiate riuscire nella vostra impresa.

Con profondo amore.

La vostra mamma.

Stefania Spaziani

Sei un botto brava!!

La scorsa sera , parlando con le mie figlie: “lo sapete che sono riuscita ad incrementare il fatturato rispetto all’anno scorso dell’85%? Tenendo conto che i tempi non sono dei migliori, che non è molto che lavoro qui, che non mi occupo totalmente di vendita e che manca ancora un mese..sono molto soddisfatta e anche la mia ditta lo è di me!!”..Le mie figlie per tutta risposta:”mamma, sei un botto brava!!”..Questo loro commento, così inaspettato e spontaneo mi ha resa tanto felice : nel loro gergo, con una piccola frase che racchiudeva tutto il loro orgoglio nei miei confronti, sono riuscite ad esprimere tutta il loro apprezzamento e la loro gratitudine per quello che faccio e per come lo svolgo . Il mio cuore ha avuto un piccolo balzo e lo slancio per continuare così…

Mamma di oggi

Mi capita spesso di sentirmi sbagliata o meglio di sbagliare nell’educare le mie figlie. Fin da piccole le ho trattate “da grandi” nel senso che ho sempre preso in considerazione il loro punto di vista, i loro bisogni, ho sempre chiesto la loro opinione, mi sono interessata a quello che provavano, ai loro desideri e alle loro necessità. Mi sono sempre confrontata con loro e ho sempre tenuto conto del loro pensiero, parlando loro, ascoltandole. Continuo a farlo ancora oggi che sono davvero “grandi” o comunque più grandi, ma spesso mi rendo conto che talvolta, la troppa “confidenza” che hanno con me, fa’ si che non mi rispettino abbastanza: hanno la risposta pronta, pensano di avere ragione a tutti i costi , senza farsi un esame di coscienza e non consapevoli della loro ancor poca esperienza. Mi sento a metà tra essere figlia di un’epoca in cui il rispetto era fondamentale e mamma di un’era in cui i ragazzi stentano a riconoscere l’autorità. Il mio obiettivo è non mollare continuando a confrontarmi con fermezza.