Ales, 49° e ultimo itinerario

Casco, Lavoratore, Protezione, Industriale, Giallo

Altra regione: Sardegna

Antonio

Gramsci, studioso

giornalista, politico, lotta

per aiutare la classe

operaia

Stefania Spaziani

Venosa, 45° itinerario

Orazio, Poeta, Venosa, Basilicata

Altra regione: Basilicata

Quinto Orazio Flacco

Un grande poeta lucano, abile oratore

Immortale per i suoi versi

Nonchè maestro di eleganza stilistica

Trasmette ironia e socievolezza

Ovvero, da bravo epicureo, i dettami dell’ars vivendi

Stefania Spaziani

Bari, 44° itinerario

Pasta, Orecchiette, Broccoli, Acciughe

Altra regione: Puglia

Bari città che diede le origini al filosofo Bruno Campanella e al compositore Niccolò Piccinini e dove nacque la casa editrice Laterza animata da Benedetto Croce. Faro per la Fiera del Levante, famosa per la buona cucina e le orecchiette, pasta secca condita con i tradizionali broccoli o cime di rapa. Alcune curiosità la rendono speciale come il fantasma di un soldato americano che, suicidatosi durante la Seconda Guerra Mondiale nel Teatro Petruzzelli, qui vaga ancora senza trovare pace. Un altro fantasma si aggira tra il 1 e il 2 novembre con cattive intenzioni intorno alla chiesa di San Francesco : è il cavaliere che appiccò il fuoco e distrusse la Chiesa. E ancora, sull’architrave di una casa situata nella vecchia Bari, si trova la “testa del Turco”, una riproduzione di Mufarrag, guerriero saraceno, che governò la città cercando di imporre la sua religione e inimicandosi tutta la popolazione. Per cercare di rinfrancarsi, egli sfidò la Befana e, il 5 dicembre, quest’ultima gli tagliò la testa che andò a conficcarsi proprio sull’architrave. Un’altra leggenda racconta che per favorire la fuga di due innamorati contrastati dalle famiglie, lungo la Strada Meraviglia, in una sola notte fu costruito l’Arco dei Meravigli.

Stefania Spaziani

Napoli, 42° itinerario

Napoli, Italia, Servizio Lavanderia, Vicini Di Casa

Altra regione: Campania

Napoli dai mille volti, dai mille colori

Mille voci e mille suoni differenti

Fantasia ed ecletticità

Audacia, baldanza e finto coraggio

Chiasso, eccentricità

Mare e Vesuvio

Profumi contrastanti nei vicoli malinconici

Sole, divertimento e voglia di vivere

Passato importante che riaffiora

con ricordi gioiosi e tristi

Immagine evanescente felice e dolorosa

sempre più sbiadita

Stefania Spaziani

Isernia, 41° itinerario

Villaggio, Vicolo, Strada, Italiano, Chiesa, Campanile

Isernia, patria di Papa Celestino V che qui fondò la confraternita “La Fraterna” nel 1289 in lotta con le altre che ben rappresentavano le varie classi sociali . Città famosa per la lavorazione del merletto a tombolo, finissima lavorazione risalente a tempi antichi (XIV secolo) che, oltre alla fattura tipica, si contraddistingue per l’uso di un filo colore avorio che rende i lavori luminosi ed eleganti. Un’altra curiosità è lo stemma formato da uno scudo oblungo sannitico su cui si stagliano le iniziali della città con un serpente attorcigliato (prudenza, pace, riflessione). I colori giallo oro, azzurro si alternano al grigio dell’elmo e ben simboleggiano il potere, la prosperità , la regalità di Isernia, prima capitale italiana, medaglia d’oro al valore civile per le stragi e distruzioni avvenute durante la guerra.

Stefania Spaziani

Campobasso, 40°itinerario

Castello, Castle, Molise

Altra regione: Molise

Piccola regione, grandi tradizioni, tra cui quelle culinarie: questa regione è la prima produttrice europea di tartufo bianco ed è famosa per i formaggi. Tra i piatti tipici troviamo i cavatelli al ragù, i fusilli alla molisana, le laganelle con i fagioli, il maiale con i peperoni, la soppressata. Il Molise è famoso per l’oreficeria, l’argenteria e la lavorazione dell’acciaio, per l’arte dei fonditori di campane e la produzione di zampogne. Non manca nulla e, se volete visitarla, rimarrete esterrefatti dai quattro borghi di rara bellezza (Agnone con le sue torri campanarie; Civitacampomanaro con il suo castello angioino; Oratino con la sua rocca e le chiese; Cerro al Volturno con i suoi boschi rigogliosi).

Stefania Spaziani