Svolta decisiva

oppure “… sproloquio, smargiasso, mellifluo,incessante, girandolare…. mettete queste cinque parole nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto.

Un giorno, durante il mio incessante girandolare senza una precisa meta, incontrai un mellifluo smargiasso, borioso millantatore che, con il suo fastidioso sproloquio inconcludente , mi fece decidere di tornare sui miei passi e di non muovermi più se non per una ragione concreta .

Stefania Spaziani

Insegnamenti

oppure “… rammentare, anni, dimenticare, anziani, insegnamenti…. mettete queste cinque parole nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto.

Insegnamenti

anziani per

rammentare senza dimenticare

anni ed esperienze fondamentali

passate

Stefania Spaziani

Tepore risolutore

oppure “… risveglio, tepore, sorridere, mani, camminare…. mettete queste cinque parole nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto.

Mi risveglio nel tepore del tuo corpo

delle tue mani su di me

che mi proteggono, mi coccolano, mi amano.

Ti guardo sorridere impercettibilmente

mentre la tua mente vaga nei tuoi pensieri fissi

forse alla ricerca di una soluzione

o di una risposta appropriata

Ti bacio dolcemente

distogliendoti dalle tue intime riflessioni

Insieme possiamo camminare

fino all’infinità

Stefania Spaziani

Parole silenziose

Inserite nelle vostre composizioni oppure prendete spunto da questa citazione “Ogni parola ha conseguenze, ogni silenzio anche di Jean Paul Sartre

Parole inutili, taglienti,ambigue, vuote

silenzi intensi, imbarazzanti, angoscianti

due modi di esprimersi

per far capire, per ferire

espressioni e non espressioni

rabbia ed indifferenza

gioia e assenso.

Parole vane

Silenzi inefficaci.

Complementari anche se in antitesi

Parola silente

Silenzio loquace

Creatori di conseguenze

talvolta imprevedibili

talvolta inevitabili.

Stefania Spaziani

Sarebbe bello

Mi piacerebbe che le mie parole avessero forza sufficiente per convincere chi mi sta vicino fino a dargli massima fiducia in me e nelle mie intuizioni.

Sarebbe bello che le mie parole fossero apprezzate da chi mi vive accanto ogni giorno al punto di farmi ascoltare, considerare, approvare.

Mi piacerebbe che le mie parole fossero ammirate, apprezzate da chi mi ama e mi sostiene incondizionatamente e fluissero libere , aleggiando nell’aere senza vincoli, libere da limiti, senza riserve.

Sarebbe bello che le mie parole avessero presa e attirassero l’attenzione da chi, talvolta, sente senza davvero ascoltare.

Mi piacerebbe ..ma..in fondo so che le mie parole affondano e arrivano , seminando benessere, aiuto, felicità, forza, protezione e sicurezza…basta parlare con il cuore collegato alla mente…don’t you?

Le nuove parole del 2019

Ecco alcune parole che sono entrate a far parte del lessico italiano, un Paese sempre più contro, rabbioso e diffidente: si va da “antitutto”(colui che si oppone a qualsiasi iniziativa o proposta), per passare a “antivaccinista o no vax” (chi è contrario a qualsiasi tipo di vaccinazione obbligatoria), a “buare” (disapprovare un artista , uno spettacolo mediante innumerevoli buu), a “badantato” (servizio di assistenza svolto da badanti), a “iperconnesso” ( persona che fa ampio o eccessivo uso di dispositivi digitali connessi alle reti telematiche), per continuare con “spoilerare” (anticipare alcuni particolari della trama di un film, di un romanzo, ecc. rovinando l’effetto sorpresa) e finire con “figaggine” (nel gergo giovanile, caratteristica di chi (o di ciò che) piace, si fa ammirare, è alla moda). Le usi?