Aneddoto russo

L’anno scorso io e una mia amica di Torino abbiamo organizzato una vacanza a Mosca e a San Pietroburgo…il mio sogno avverato(ho studiato russo all’università e non ero mai riuscita a visitarle). Mentre raggiungevamo il nostro albergo,appena scese dall’aereo, con valigie, vestite molto sportive, struccate e un po’ spettinate, sulla metro, un uomo ha iniziato a fissarmi , in maniera molto carina nel senso che mi guardava poi abbassava lo sguardo, poi mi riguardava…Io ero in piedi , lui seduto, ad un certo punto si è alzato e mi voleva far sedere…io gli ho fatto capire che sarei stata in piedi. Non c’è stato verso..mi sono dovuta sedere al suo posto. Continuava ad osservarmi con delicatezza, quasi tenerezza..io ero un po’ imbarazzata e mi veniva da ridere guardando la mia amica e le mie figlie. Dentro di me pensavo che forse per lui ero diversa rispetto ai canoni delle donne russe, con i miei capelli brizzolati, molto easy, piccola e sorridente…e quindi lo attirava la mia italianità. Ad un certo punto si avvicina alla porta della metro e, prima di scendere, mi si avvicina e mi regala una caramella facendomi capire che ero bella. Non ho avuto il tempo di ringraziarlo che era sparito, inglobato dalla moltitudine della gente.

насколько мне нравятся русские люди!!

Stefania Spaziani