Sogno impalpabile

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni.
William Shakespeare

Sogno

etereo ideale impalpabile, evanescenza

tra le mani

aperte verso

te

Stefania Spaziani

Sogno

Tema per Mercoledì 2 e Giovedì 3 Marzo 2022. Prendete spunto, mettete l’incipit insomma fate quello che vi si addice di più

“Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte”.

(Edgar Allan Poe)

Impalpabile, etereo

indefinito, impercettibile

sempre presente

nella mente

nel cuore

nell’anima

Avvolgente, incorporeo

intangibile, confortevole

appiglio per la vita quotidiana

per il modus vivendi

per il futuro sorridente.

Sogno,

percezione vacua

immagine offuscata

di emozioni reali

desideri inespressi

Sogno,

desiderio reale

di una speranza sempre accesa

Stefania Spaziani

Moti dell’anima

Apprendimento, Suggerimento, Scuola, Argomento, Sfondo

Tema per Lunedì 17 e Martedì 18 gennaio 2022. Prendete spunto, mettete l’incipit insomma fate quello che vi si addice di più

“Scïenza, vattene
co’ tuoi conforti!
Ridammi i mondi
del sogno e l’anima! ”

Arrigo Boito

“Scïenza, vattene
co’ tuoi conforti!
Ridammi i mondi
del sogno e l’anima! ”

Perisci con le tue razionali spiegazioni .

Scompari con le tue inutili e logiche soluzioni.

Svanisci con le tue illusorie e rigorose giustificazioni.

Nulla è spiegabile se non seguendo i moti circolari del cuore .

Tutto è possibile se frutto dell’ascolto sensato dell’anima .

Fluttuando dentro i tuoi sentimenti,

apriti alla visione veritiera del mondo

ama con cognizione e consapevolezza

senza barriere, senza catene, in piena e assoluta libertà .

Stefania Spaziani

Anima fluttuante

Femmina, Fluttuante, Fantasia, Magia, Strega, Orrore

Tema per Lunedì 17 e Martedì 18 gennaio 2022. Prendete spunto, mettete l’incipit insomma fate quello che vi si addice di più

“Scïenza, vattene
co’ tuoi conforti!
Ridammi i mondi
del sogno e l’anima! ”

Arrigo Boito

Fluttuante

la mia anima sognante

tocca i mondi

impalpabili ed

eterei

Stefania Spaziani

Piccolo Eden

oppure “… stare con le mani in mano… mettete questo incipit nelle vostre composizioni poetiche, acrostico, racconto.

“..stare con le mani in mano ..” non mi si addice ..orsù ditemi cosa posso fare per aiutarvi ” disse la fanciulla al padrone di casa dove soggiornava per la sua vacanza. “No, cara giovinetta, siete mia ospite e non sia mai che vi dedichiate ad altra cosa che non sia il riposo e il divertimento” le rispose lui sorridendole. Fu così che la donzella decise di uscire con il suo ombrellino e il bel vestito per visitare quel luogo che tanto aveva agognato …Gironzolando per le vie della città osservò dei bambinetti in un parco verdeggiante che, tenendosi stretti per mano in cerchio, cantavano, girando, un’allegra canzone e ridevano a crepapelle. Più in giù una coppia era seduta ad un tavolino di un bistrot e, sorseggiando una bevanda fresca , si guardava teneramente negli occhi chiacchierando a bassa voce con complicità. Vide poi, davanti a lei, un piccolo ponte dove delle chiatte stanche galleggiavano pigramente lungo il fiume calmo e piatto e turisti curiosi guardavano affacciati ai parapetti le bellezze della cittadina. Continuando, si trovò davanti una torre altissima di pietre grosse e scure che si ergeva imponente verso il cielo, era talmente elevata che le bandiere poste in cima sembravano piccole farfalle aleggianti tra le nuvole. Proseguì fino a giungere ad un piccolo cancello in ferro battuto, aprendolo, si trovò davanti ad uno spettacolo mozzafiato: un meraviglioso giardino che pareva un dipinto, al centro un laghetto in cui cigni, aironi e anatre nuotavano insieme a pesci colorati, allegramente bagnati da una getto d’acqua che fuoriusciva da una fontana posta nel mezzo. Fiori profumati e variopinti ondeggiavano, mossi da una lieve brezza, nella distesa erbosa verde e folta che tappezzava tutto questo paradiso. Panchine di legno e ceramica bianca si alternavano a dondoli che accoglievano signore e bambini che si godevano il sole chiacchierando o leggendo. Una musica leggera aleggiava nell’aria rendendo il luogo un Eden senza tempo …..segue

Il sogno di Sofia

Mini racconto favola per bambini

Un arcobaleno, tanti colori, fiori che scendevano volteggiando dal cielo, una musica lieve accompagnava i petali sull’asfalto, tutto profumava di caramella alla fragola…ecco quello che vide Sofia guardando fuori dalla finestra aperta. Una sua amichetta la salutava guardandola con il visino sorridente dal basso verso l’alto. “Come mai sei uscita Martina?” le chiese stupita. “Non ce la facevo più..avevo voglia di rivederti” le rispose la sua amichetta del cuore. “Scendi anche tu e andiamo a farci due passi”. Sofia sgattaiolò fuori di nascosto e raggiunse l’amica. Saltellando per la via, si tenevano per mano mentre giocolieri e saltimbanchi facevano i loro numeri giocosi, una donnina gentile distribuiva zucchero filato rosa e bianco a tutti i bambini, un pagliaccio invece regalava palloncini a forma di animali. Alcuni bambini facevano girotondi nelle strade, cantando canzoni a squarciagola, altri giocavano a nascondino, altri ancora si rotolavano sull’erba soffice ridendo. Piccoli bignè al cioccolato piovevano da nuvole soffici come meringhe spumose, mentre un pifferaio magico suonava il suo flauto seguito da gattini miagolanti….Ad un tratto tutto sparì….Sofia si svegliò di soprassalto ritrovandosi nel suo lettino….era stato un sogno, bellissimo…di speranza. Era sicura che presto tutto sarebbe tornato come prima e anche meglio….

Stefania Spaziani

Paesaggio nel sogno

Citazione di Van Gogh:” Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno”

Sogno di dipingere

io, di fronte al mare

con il cavalletto, il mio sgabello e i miei pennelli.

Sogno di dipingere una barca

che si staglia all’orizzonte

la sua vela smossa dalla lieve brezza.

L’acqua calma come una tavola

che si confonde con il cielo

di colore azzurro terso..

Un gabbiano solitario si tuffa in cerca di cibo

nel mare salato e profondo.

Il sole alto nel cielo

si specchia nell’acqua, confondendosi con le onde leggere.

Gli scogli affiorano sembrando sentinelle nere e

scomparendo di quando in quando,

inghiottiti dai flutti.

Mi sveglio e trovo il mio sogno

dipinto sul mio quadro.

Stefania Spaziani