Carnevale dei figli di Bocco

Carnevale antichissimo , già attestato nel XII secolo dC, la prima edizione “moderna ” risale al 2 febbraio 1997 , si svolge nel borgo medievale di Castiglion Fibocchi, alle porte di Arezzo. Le sarte del Paese creano personalmente ogni anno maschere nuove seguendo lo stile veneziano: abiti magnifici abbinati a maschere preziose e colorate , indossati da più di 120 persone che, immobili e senza proferire parola, vengono sistemate in ogni angolo del borgo con un sottofondo musicale che fa tuffare in un’antica alchimia chi viene a vederle e a fotografarle. Il connubio tra la dimensione conviviale (rito finale della “pastasciutta” offerta a tutti i visitatori) e la magia barocca che queste maschere riflettono, coinvolgono chiunque venga a vederle al di là dell’età, della provenienza, sorvolando confini e barriere. Incantesimo senza tempo, queste creature immaginarie donano, per un momento, l’illusione di vivere in un’altra epoca senza tempo nè spazio dove solo il suono della musica e gli inchini fanno da padroni.

Per la cronaca..la prima foto sono io con mia figlia…il vestito si intitola Pan di Zucchero…

Stefania Spaziani

Vasari

Giorgio Vasari, pittore (Giudizio Universale della Cupola del Brunelleschi a Firenze, salone dei Cinquecento, Ultima Cena…), architetto (realizza il palazzo della Carovana a Pisa e il complesso fiorentino degli Uffizi) e storico dell’arte italiano (“Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori” pietra miliare della storiografia artistica dal Trecento al Cinquecento) , nasce ad Arezzo il 30/07/1511 e muore a Firenze il 27/06/1574. Insignito Cavaliere dello Speron d’oro nel 1571, egli è un artista manierista multitasking . E’ stato definito artista “imprenditore” grazie alla sua capacità di crearsi conoscenze e contatti con potenti famiglie italiane che gli commissionano molti lavori importanti, uno tra i quali Cosimo I De’ Medici che gli dà l’incarico di creare il corridoio Vasariano. Questo percorso sopraelevato, realizzato in soli 5 mesi, collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti passando per gli Uffizi e sopra al Ponte Vecchio. Tutto ciò per dare la possibilità ai granduchi di muoversi senza pericoli dalla loro residenza al palazzo del governo. Le sue opere le troviamo non solo ad Arezzo, Firenze , Pisa ma in tutta Italia.

E fin qui basti aver parlato di me, condotto con tante fatiche nella età d’anni cinquantacinque, e per vivere quanto piacerà a Dio con suo onore et in servizio sempre delli amici e quanto le mie forze potranno in uno commodo et augumento di queste nobilissime arti.

Stefania Spaziani

Pappa al pomodoro

Voglio condividere con te una delle ricette tratte dal famoso libro (regalo di Natale con dedica vd articolo ) che ho provato a fare con grande successo..pappa al pomodoro:

Ingredienti: pane casalingo toscano raffermo 300 gr, pomdori costoluti fiorentini maturi, 300 gr, brodo vegetale , 1 lt circa, 3 spicchi di aglio, basilico, olio d’oliva , sale e pepe

Lavate i pomodori, tagliateli in due, mondateli dai semi , tagliateli a pezzetti e metteteli a bollire nel brodo vegetale con l’aglio, il basilico e un po’ di sale per circa mezz’ora a fuoco allegro. Intanto tagliate il pane a pezzettini cercando di assottigliare la crosta. Unite il pane ai pomodori in cottura e fate bollire per altri 10 minuti, finchè il pane non diventi una pappa. lasciate riposare per una ventina di minuti . servite il tutto condendolo con olio d’oliva a crudo …Io prima di mettere a bollire il pane insieme al pomodoro, l’ho fatto abbrustolire in una padella con olio e aglio…e nel servire la pappa al pomodoro ho aggiunto del parmigiano grattato in ogni piatto fumante….

Prova e fammi sapere il risultato